martedì 13 settembre 2011

MMA: Nick Diaz vs Evangelista Cyborg

Match realizzatosi 7-8 mesi fa allo Strikeforce. Nick Diaz affronta Cyborg, un fighter scuola Chute Boxe, uno dei pochissimi nomi di prestigio rimasti in quel team.
Il match si svolge per quasi due riprese in piedi, con Cyborg che si affida ai low kick e Diaz al suo solito pugilato, poco ortodosso, ma estremamente efficace.
Entrambi sono cinture nere di Jiu Jitsu, sebbene Diaz possa vantare una scuola più "specifica", quella di Cesar Gracie.
Una volta toccato il suolo, il match avrà il suo epilogo.

lunedì 12 settembre 2011

Rodolfo Vieira vs Antonio Braga Neto: CHOKE

Mondiale 2011, Rodolfo Vieira, lungo la starad verso la finale che gli darà uno dei due titoli, trova un Signor avversario: Antonio Braga Neto, già Cqampione del Mondo di Jiu Jitsu e fighter professionista di MMA.
Tutto si consuma in una poche decine di secondi di dominio totale, chiusi con uno strangolamento.
Ricordiamo a tutti l'appuntamento con il seminario che Rodolfo Vieira terrà presso la nostra Accademia il 1° di Ottobre, subito dopo l'ADCC, che si terrà a Nottingham, in Inghilterra.
I posti rimasti sono peraltro ormai pochissimi.

Intervista di BUDO INTERNATIONAL al sottoscritto

Sul numero di questo mese, potrete trovare una intervista al sottoscritto, nella quale si parla della nostra Accademia, dei risultati ottenuti in questi anni e dei progetti per il prossimo futuro.
Vi suggerisco quindi di acquistare la rivista, che, tra l'altro, è una delle poche che svolge un grosso sforzo di attenzione verso le Arti Marziali  "Moderne" e gli Sport da Combattimento.
E una soddisfazione, anche perchè, inevitabilmente, arriva grazie al lavoro svolto da me, ma anche e soprattutto  da tutti coloro che si sono allenati ed hanno gareggiato per questi colori, portando prestigio alla Scuola.
Ringrazio quindi Budo, ma anche tutti i ragazzi dell'Accademia Kama, senza i quali questa avventura non sarebbe mai incominciata!

domenica 11 settembre 2011

Strikeforce,Torneo HW: VIDEO Barnett vs Kharitonov e Cormier vs Silva

Josh Barnett vs Sergei Kharitonov
Josh Barnett ha avuto vita facile ad imporsi su Segei Kharitonov, uno striker molto forte, con una ottima base di Sambo.
Barnett, dal canto suo, è un "catch-wrestler", in grado di difendersi bene in piedi, ma molto pericoloso nel grappling, sia nella parte relativa ai take down, che in quella al suolo, dove è un ottimo finalizzatore.
Il match, dopo una breve fase iniziale combattuta in piedi, si è trasferita a terra, grazie ad un take-down dell'americano, che lo ha portato direttamente in monta, dove, ha chiuso il russo con un triangolo con le braccia, a 32 secondi dalla fine del 1° round.
Barnett in finale, con ottime prospettive di aggiudicarsi il torneo, che, peraltro, dopo l'uscita di scena di Overeem, perde quasi totalmente il suo significato.

Daniel Cormier vs Antonio Silva
Antonio Silva si è trovato ad affrontare Daniel Cormier, invece del previsto Overeem, ritirato dal torneo.
Dopo la vittoria su Fedor, Silva entrava nell'ottagono con tutti i favori del pronostico, salvo smentire ogni aspettativa, al cospetto di un avversario che lo ha dominato per tutti i 4 minuti scarsi del match.
Cormier, più piccolo e più veloce, ha messo al tappeto il brasiliano dopo i primi scambi seri. Ha rifiutato di seguirlo al suolo ed, in piedi, ha sempre mostrato la sua superiorità in termini di mobilità e velocità nelle combinazioni.
I middle kicks di Silva, portati peraltro in maniera assai poco convinta, sono sempre stati bloccati dall'0americano, che in una occasione ha anche spazzato a terra il brasiliano. Negli ultimi 90" secondi, allorchè sembrava che Silva avesse almeno parzialmente recuperato, Cormier ha piazzato una serie a due mani, culminata con un montante al mento che ha spento le luci del brasiliano, crollato al suolo, dove ha quindi dovuto incassare un paio di "bombe di Cormier, prima dell'intervento dell'arbitro, a poco più di un minuto dal termine del primo round.
La finale del torneo dei Massimi sarà Barnett vs Cormier.

Strikeforce: Roger Gracie vs King Mo Lawal VIDEO

Roger Gracie è andato KO per mano di King Mo Lawal, al termine di una prima ripresa molto tattica. 
Roger ha cercato di mantenere la distanza, usando il suo maggiore allungo, evitando così che Lawal potesse entrare e portarlo al suolo, soluzione che peraltro poteva essere molto pericolosa (da ogni posizione, il brasiliano avrebbe potuto finalizzarlo), oppure colpirlo dalla corta distanza.
Il match si è quindi mantenuto in piedi, con Gracie che controllava, in maniera molto rilassata, ma anche piuttosto "molle", tentando la ginocchiata quando Lawal si avvicinava troppo.
Come detto, Roger appariva morbido, ma si evidenziava in maniera macroscopica come la sua guardia fosse molto bassa, in particolare il sinistro ed avrei scommesso che Lawal avrebbe piazzato un gancio destro.
Il colpo si è puntualmente abbattuto sul brasiliano, colpito nella parte alta della testa, in una fase ravvicinata del combattimento. Andato a terra senza difese, Lawal ha quindi piazzato un altro potente destro, definitivo, con Roger impietosamente esanime.

sabato 10 settembre 2011

L'allenamento della FORZA non è Bodybuilding


Una parte, tratta da un vecchio articolo pubblicato su questo blog:

Molti allenatori della vecchia scuola rabbrividiscono al solo pensiero del sollevamento del peso dato che lo associano al bodybuilding. La frase “sollevamento del peso” suscita automaticamente l’immagine stereotipata del bobybuilder, ovvero un tizio con i muscoli eccessivamente sviluppati, poco flessibili e poco elastici.
Chiariamo una cosa. Un combattente non gode di alcun beneficio nell’eseguire una routine di culturismo. Il bodybuilding enfatizza l’estetica, la cui attività è quella di posare davanti ai giudici mostrando vari gruppi muscolari. Non vi è alcuna preoccupazione per le qualità atletiche come la velocità, la potenza o la resistenza. Un’atleta, invece, allena delle qualità. Un combattente non guadagna punti se possiede una coppia di pettorali simmetrici. Comparare l’allenamento della forza con il bodybuilding è come volere comparare un’arancia con una mela.
Questa non vuole essere una critica contro il bodybuilding, semplicemente il bodybuilding non lavora sullo stesso regime di forza (ideale) di uno sport da combattimento.

Riassumendo

Con una corretta programmazione, l’allenamento della forza può essere determinante nel raggiungimento degli obiettivi. Sotto ho riassunto alcuni consigli utili:
  • Allena il corpo come fosse un tutt’uno, non una collezione di piccoli pezzi.
  • Privilegia gli esercizi multiarticolari.
  • Sviluppa un’adeguata forza a livello del tronco.
  • Varia molto il tuo allenamento, nei metodi e nell’attrezzatura.
  • Non limitarti ad una sola modalità d’allenamento.
  • Lavora diverse qualità della forza.
  • Evita di esaurirti quando alleni la forza massimale.
  • Non sacrificare mai le abilità specifiche del tuo sport per il lavoro della forza.
  • Focalizzati sulla qualità e non sulla quantità.
  • Allena la forza non più di 2 o 3 volte alla settimana.
Ogni atleta deve adeguare l’allenamento in funzione delle proprie esigenze, perché ognuno possiede caratteristiche diverse. Il lavoro di un buon allenatore consiste nell’individuare le aree carenti dell’atleta e organizzare un programma adeguato teso a migliorare i suoi specifici bisogni. Per questa ragione non esiste un programma unico e valido per tutti. Ogni atleta è unico e merita il meglio, ovvero un programma fatto su misura.
L’articolo originale in lingua inglese è consultabile direttamente dalle pagine del sito RossTraining.com. Questo il link all’articolo originale.

venerdì 9 settembre 2011

Due minuti di storia della Kama


L'Accademia Kama ha una storia di alcuni decenni. All'interno di essa si sono allenati, hanno praticato ed insegnato alcuni protagonisti della scena marziale e degli Sport da Combattimento italiani.
Su un filone affine, ma differente, ho raccolto la sfida di proseguire il discorso iniziato tanti anni fa. Una sfida che si è trasformata in un progetto, che ha portato frutti inaspettati per proprorzioni e qualità.
Dal Karate e dal Full Contact si è passati alle discipline da combattimento a me più affini per cultura sportiva e conoscenza pratica.
Abbiamo così ridato fiato ad un centro molto conosciuto nell'area seregnese e brianzola, ma "sfiorito" negli ultimi anni.
Il lavoro è stato progressivo, ma incessante, e, di fatto, non ha mai subito pause. Dedizione e passione che rivendico con orgoglio.
Ricordo tutti i ragazzi che sono passati e che tutt'ora frequentano, ai quali non viene richiesto il rispetto di regole particolari, se non una, in special modo, a cui tengo in particolare: la coerenza. Coerenza verso una scelta che si è deciso di fare, ovvero rispetto e serietà verso il cammino che si è deciso di intraprendere.
Periodicamente ricevo ancora contatti di chi si è allenato da noi e testimonianze di quanto ancora essi conservino un buon ricordo del periodo trascorso tra noi.
Chi è coerente rispetta la sua scelta, chi rispetta una scelta è leale e chi è leale, è fiero di rappresentare la sua Accademia. E tutto ciò verrà ricompensato con supporto e sostegno, sia verso l'amatore che verso il più "feroce" agonista. E a ciascuno verrà garantita la massima possibilità di espressione, seguendo rigorosamente principi di meritocrazia.
Potrei dilungarmi su decine di episodi e fatti che hanno caratterizzato il tempo recente della nostra Accademia, ma preferisco riferire due soli particolari: abbiamo una tradizione, e questo significa molto; abbiamo obiettivi e voglia di migliorare sempre, e questo significa molto di più.

giovedì 8 settembre 2011

Il Gentil Sesso e le Arti Marziali

Già qualche mese fa avevamo toccato l'argomento relativo alla relazione Donne ed Arti Marziali, con favorevoli riscontri.
Chi abbia interesse potrà dare una lettura a quel post, a cui intendo ricollegarmi ora, a distanza di qualche tempo e dopo che, nel frattempo, lentamente, ma progressivamente, sempre più ragazze stanno partecipando ai nostri corsi, dal Krav Maga alla Muay Thai, dal Brazilian Jiu Jitsu al Grappling.
Le Arti Marziali, come gli Sport da Combattimento in genere, non necessariamente vissuti per avviarsi all'agonismo più estremo, bensì come esercizio divertente, rappresentano un metodo vario e diversificato di mantenersi in forma e socializzare, attraverso l'apprendimento di una pratica coinvolgente, decisamente alternativa ai corsi proposti nei grandi centri fitness.
Tutto, poi, a favore di una rinnovata autostima, consapevolezza e fiducia, anche in un'ottica di difesa personale ed autoprotezione.
La pratica di queste attività (ciascuno potrà preferire l'una all'altra), mantiene inalterato, e talvolta esalta, il tratto femminile, in un ambiente nel quale si ottiene maggior rispetto di quanto se ne possa avere in altri ambiti sociali.
Nel video che segue, un brevissimo racconto di Perry Thomas, una ragazza che ha deciso di dedicarsi al Brazilian Jiu Jitsu (in un precedente post abbiamo parlato di Chantal Ughi, passata dal Cinema alla Muay Thai). 
La bellezza di Perry Thomas non lascia incertezze circa quanto scritto sopra.

10 minuti di sorprese nelle MMA

Nel video che segue, alcuni dei momenti storici delle MMA del recente passato. Sorprese, KO inattesi, finalizzazioni miracolose.
Quando a vincere è il fighter sfavorito.

Come mantenere la pressione: Rodolfo spiega

Dopo la vittoria al Mundial 2011, a Rodolfo Vieira è stata posta questa domanda, dagli addetti ai lavori: "Come riesci a mantenere tanta pressione quando sei sull'avversario?"
La risposta di Vieira è stata la seguente (la potrete trovare nell'articolo pubblicato su Gracie magazine, in originale): "Molti mi fanno questa domanda. In palestra faccio un gioco aperto. Mi finalizzano, mi raspano...E' orribile, ma  è molto importante. Allenare solo le qualità è facile, ma bisogna allenarsi sulle cose difficili".

mercoledì 7 settembre 2011

OBIETTIVO NR1 rispettato: super Thai e Jiu Jitsu!!

Grande affluenza, alle prime lezioni di Muay Thai e di Jiu Jitsu. Ragazzi e ragazzi e molti giovanissimi hanno affolato l'inaugurazione dell'anno, a testimonianza del buon lavoro che è stato fatto nel recentissimo passato e che continueremo a fare.
Ora tocca al Krav Maga ed agli altri corsi che andranno via via aprendosi nei prossimi giorni.
L'obiettivo nr.1, partire alla grande, è stato pienamente rispettato.

Scandinavia Open 2011: inizia la stagione dei grandi tornei

Il 29 e 30 Ottobre, saranno i due giorni dedicati allo Scandinavian Open, grande torneo di Jiu Jitsu organizzato a Malmo, in Svezia.
Qualcuno dei nostri ci sarà. Costi degli aerei molto economici.

Allenarsi al mattino è ora possibile: JUDO!

Per chi voglia allenarsi al mattino, in particolare nel Judo, vi è la possibilità di farlo.
In attesa di costitituire un gruppo, per il momento, le classi saranno organizzate su prenotazione. Vi è disponibilità tutte le mattine, dal Lunedì al Venerdì, a partire dalle 10.
L'insegnante è Marco Beccari, cintura nera 3° dan di vasta esperienza e da anni titolare di corsi di Judo.
Una bella opportunità per chi voglia migliorare il suo Jiu Jitsu, così come per coloro che vogliano invece focalizzare la propria attenzione direttamente sul Judo.
Come detto, si prega di prenotare le classi per la settimana successiva, entro il Venerdì. E' consigliabile essere almeno in 3-4 praticanti.

martedì 6 settembre 2011

R. Vieira, aspettando il 1° Ottobre

In questo video nuovi highlights relativi a Rodolfo Vieira, il giovanissimo talento che si è consacrato sulla scena internazionale quest'anno, vincendo tutto ed ovunque (selezioni Abu Dhabi, Abu Dhabi Pro, Panamericano, Mondiale, nella sua categoria di peso e nell'Assoluto), con GI e senza GI.
Il prossimo appuntamento lo vedrà protagonista all'ADCC, il maggiore torneo di Lotta NO-GI del Mondo, dove si danno appuntamento e si sfidano tutti i migliori.
E' considerato l'avversario numero uno del leggendario Roger Gracie, che ha dominato la scena dai primi anni del secolo.
Pochissimi giorni dopo l'ADCC Vieira sarà nostro ospite per un seminario che, come già avvenuto con tutti i grandi campioni che sono passati presso la nostra Accademia, saprà offrire nuovi spunti tecnici.
Con lui ci sarà Grabriel Rainho, una cintura nera di Jiu Jitsu e Judo, che attualmente vive ed insegna a Londra. Anch'egli parte del GFT (Grappling Fighting Team), guidato dal Maestro Julio Cesar.
Appuntamento al 1° Ottobre, alle ore 14.

lunedì 5 settembre 2011

Più rispetto per chi fa Sport da Combattimento

Alcuni anni fa, presente ad una conferenza stampa che si teneva prima di un evento di MMA, ad un fighter giapponese chiesero quale fosse, a suo parere, la differenza tra la percezione di questa disciplina in Giappone ed in Occidente.
Rispose: "In Giappone le Arti Marziali non sono viste come qualcosa di negativo o disdicevole socialmente, mentre in Europa sono malviste. Questa è la differenza principale".
Le Arti Marziali e gli Sport da Combattimento, in Occidente, ed ancor di più in paesi come il nostro, sono vittime di pre-concetti, ignoranza e luoghi comuni che allontanano "a prescindere" qualsiasi adolescente che ancora debba affidarsi all'autorizzazione dei genitori.
Per rimanere in tema, mi venne raccontato di come una palestra di Lotta Olimpica, avesse promosso un mese di pratica gratuita a tutti i bambini in età scolare, al termine del quale molti genitori dimostrarono entusiasmo per lo sport. Qualcuno chiese quindi come fare per iscrivere il figlio a Judo. Alla risposta che la disciplina in questione era Lotta Libera, tutti rinunciarono ad assegnare il prorio figlio a quel corso, "perchè la lotta libera è troppo pericolosa". Potere del nome...e dell'ignoranza.
AM e SDC educano lo spirito ed il corpo, forgiano il carattere e migliorano la fiducia in se stessi, formando nel tempo un individuo volitivo, che potrà spendere gli insegnamenti appresi da giovanissimo anche da adulto, nella vita lavorativa e nella società.
Non voglio anch'io cadere nella consueta trappola del raffronto con il calcio. Si può comunque affermare che chi si allena nel Pugilato o nel Judo (per citare due sport noti e diffusi) conosce le regole e le accetta, si prepara in maniera da rendere organismo e mente forti e pronti, la sua incolumità sarà assicurata dalla presenza di un arbitro e mai il combattimento o l'allenamento continuerà quando non sarà in grado di difendersi dal suo avversario.
L'allenamento mira a costruire un Atleta resistente, forte, agile e potente ma, attraverso il sacrificio, la disciplina e l'impegno, forma innanzitutto un Uomo, che conosca il significato dei valori legati al rispetto delle regole e dell'avversario, che, come lui, si allena e si prepara per raggiungere i medesimi traguardi ed obiettivi. Si dimentichino i vecchi miti dei nasi spaccati alla prima lezione. Un Atleta si allena in sicurezza, perchè non è interesse di alcuno che si infortuni, bensì sarà privilegio di tutti mantenere sempre la sua integrità e forza.
Allenarsi in uno SDC significa darsi una disciplina, convogliando la propria carica ed energia all'interno della Palestra, evitando avventure da strada.
In una società che manipola le coscienze attraverso il denaro e l'apparire piuttosto che l'essere, l'esempio del sacrificio, della passione e della dedizione di un VERO praticante di questi sport, potrebbe forse consegnarci una gioventù più vigorosa ed anche spiritualmente più libera.
In questo video, molto di quanto è stato scritto:


domenica 4 settembre 2011

INTRODUZIONE DEI GRADI NEL GRAPPLING E NELLE MMA

Vi metto a conoscenza delle nota informativa che ho ricevuto via email dalla FIGMMA:
Al fine di divulgare al megl io le discipline sportive federali e di dare un valido strumento di insegnamento agli Insegnanti Tecnici e un valido strumento di studio ai praticanti, la FIGMMA dall’1 settembre 2011 introduce i gradi nelle discipline sportive del Grappling e delle MMA.
È in corso da parte della Federazione la predisposizione dei programmi tecnici per gli esami di graduazione.
Per informazioni più complete cliccare sull’indice del sito sulle sezioni “I gradi” e “Come diventare Insegnante Tecnico”. http://figmma.it/

sabato 3 settembre 2011

OBIETTIVO NR.1: partire alla grande!

E' questo l'obiettivo numero uno della stagione. Confermare le ottime aspettative che abbiamo per la stagione che sta per iniziare e migliorare ulteriormente la grande annata appena trascorsa.
Jiu Jitsu, con i primi tornei di inizio stagione, il Mondiale no-gi negli Usa, l'appuntamento con Rodolfo Vieira il 1° Ottobre, un numero uno anche lui. Poi i tornei di Grappling, sia su base locale che nazionale. Apertura a bambini (a partire dalla terza decade di Settembre) e condizioni vantaggiose per donne e giovani "Under 18".
MMA, con l'apertura di corsi specifici e la preparazione per gli appuntamenti con gli eventi autunnali. Anche in questo caso, condizioni particolarmente vantaggiose per "Under 18".
Muay Thai, con un nuovo corso, guidato da Giuseppe Boffa, che saprà coinvolgere amatori, ragazze ed agonisti, creando una classe di qualità. Sono certo che entro la stagione avremo i primi esordi.
Poi Lotta Olimpica, appuntamenti con Giorgio D'Alessandro (Sambo e Judo), Krav maga, sotto la guida di Pietro, un Insegnante straordinariamente apprezzato e capace e qualche altra novità su cui stiamo lavorando.
Il 5 Settembre si parte.
Obiettivo nr.1: partire alla grande!


Rodolfo Vieira si allena per l'ADCC

Rodolfo Vieira in una sessione di Wrestling, durante la preparazione che sta conducendo in queste settimane in vista del prossimo ADCC, il maggiore torneo al mondo di Grappling.
Il brasiliano parte tra i favoriti del torneo, in una categoria, quella fino ai 99 kg, che vedrà partecipare, tra gli altri, personaggi del calibro di Lovato, Dean Lister e Roger Gracie.
Un allenamento che a qualcuno ricorderà certamente qualcosa di già visto...

venerdì 2 settembre 2011

MILANO IN THE CAGE: c'eravamo anche noi

Milano in the Cage è stato, certamente, l'evento di MMA più prestigioso che si sia svolto in Italia in questi nove mesi del 2011.
Nel match making era presente anche il nostro Erno Stefko, un ragazzo che ha buttato il cuore oltre l'ostacolo, allenandosi per mesi nei colpi  e nel Jiu Jitsu, abbinati al lavoro specifico di MMA. Dedizione, voglia e motivazioni gli hanno permesso di vincere alla grande.
Da Settembre anche Erno riprenderà ad allenarsi a pieno regime, per essere nuovamente protagonista negli eventi di MMA in programma il prossimo Autunno.
In questi higlights Erno appare nelle battute iniziali del video.

giovedì 1 settembre 2011

MIXED MARTIAL ARTS

Le Mixed martial Arts (MMA), sono uno sport a contatto pieno, nel quale si può colpire e lottare sia in piedi che al suolo.
Il combattente si forma, in maniera principale, attraverso l'adattamento delle tecniche ed i movimenti del Pugilato, della Muay Thai, del Jiu Jitsu e della Lotta Libera, applicati al contesto proprio delle MMA.
Il praticante, per ottenere risultati apprezzabili, deve abbinare, alla tecnica ed allo sparring, un intenso condizionamento fisico, in maniera da adattare l'organismo ad uno stile di combattimento particolarmente impegnativo.
L'atleta seguirà, peraltro, un percorso progressivo e gli allenamenti che sosterrà si svolgeranno sempre in sicurezza.
I combattimenti possono svolgersi, a livello professionistico, su ring o all'interno di un ottagono.
La maggiore organizzazione mondiale, nell'ambito delle MMA, è l'UFC, una promozione che spopola negli USA, dove è nata, ma anche in paesi quali il Giappone ed il Brasile.
Presso la nostra Accademia si svolgono corsi di MMA, ai quali aderiscono anche lottatori agonisti che prendono parte ad eventi professionistici.
Questi corsi sono rivolti a persone che abbiano motivazioni, voglia e spirito di sacrificio, considerato l'impegno psico-fisico che richiedono.
Non è, pertanto, una disciplina accessibile a tutti, sebbene tutti possano almeno provare a praticarla.
Il video che segue dovrebbe rendere meglio questi concetti.