mercoledì 14 marzo 2012

11 giorni al Campionato Italiano di Grappling


Mancano 11 giorni al Campionato Italiano di Grappling, al quale parteciperemo con una bella squadra. Tutti stanno sostenendo i duri allenamenti di questi giorni con dedizione e passione. Ancora qualche sessione intensa, poi ci si concentrerà sul recupero delle energie, sulla strategia e sui dettagli.
Vincere nel Grappling è difficile, soprattutto per un team giovane come il nostro, che ha atleti forti e completi, ma relativamente giovani nella disciplina. Ed oggi è ancora più impegnativo di ieri.
Si vedono sempre più atleti di grande valore partecipare a questo appuntamento ed il livello medio sale di anno in anno. La categoria femminile sta divenendo sempre più agguerrita e i grapplers sono sempre più atleti, forti, resistenti, allenatissimi ed in grandi condizioni fisiche.
Questo non ci ha impedito di vincere 3 titoli, due argenti e due bronzi (uno come risultato di team, l'anno scorso). 
La preparazione per questo evento sarà un patrimonio che potrete portarvi dietro per tutta la restante parte della stagione. Le prossime gare saranno infatti una passeggiata rispetto a questa.
Tutti i ragazzi che saranno ad Ostia hanno mantenuto fede alla parola data a suo tempo. Non nascondo però che, da un paio di ragazzi, mi sarei aspettato la partecipazione alla gara, soprattutto se tra gli iscritti c'è un ragazzino di 15 anni.

Sambo throw, takedown and flying leglock by Vadim Kolganov

Nel primo video un paio di movimenti, uno dei quali, il secondo, simile all'entrata che si è vista con Giorgio nei giorni scorsi.
Nel secondo una tecnica veramente bella e sorprendente, perfettamente applicabile ad un contesto di Grappling.
Il 31 Marzo assisteremo ad un altro magnifico seminario con il M° Kolganov, dalle 14 alle 17. 
Per tutti, qualche giorno dopo, in omaggio CD dell'intero seminario.
Intanto apprezziamo un pò di tecnica:

martedì 13 marzo 2012

Pat Curran: quasi un omicidio nell'ottagono

Seguo con interesse la carriera di Pat Curran, da quando il cugino, Jeff Curran, veterano UFC e PRIDE, venne da noi per un seminario di due giorni, nel Gennaio 2010.
Jeff Curran all'epoca già parlava in termini entusiastici del cugino, tra l'altro dotato di una moler impressionante per essere un 145 libbre (circa 66 kg).
In questo match, dello scorso week end, affronta Joe Warren , per il titolo di categoria del Bellator.
Il match è drammatico nel su epilogo.
Un arbitro totalmente incapace ed incompetente lascia che Curran massacri il suo avversario, stoppando il match con un ritardo di almeno una decina di colpi (tutti precisi e potentissimi), che probabilmente lasceranno una traccia indelebile nel fisico e nel cervello di Warren, che dovrà ringraziare, per questo, uno pazzo sciagurato.

   

Torna Dean Lister, il 10 Maggio!!

Dean Lister, fresco Campione del Mondo ADCC, nello scorso Settembre, tornerà a farci visita, il 10 Maggio prossimo, per un seminario che, come di consueto per Lister, sarà di livello assoluto.
Vediamo qualcosa che il Campione americano, cintura nera di Jiu Jitsu ed ex fighter dell'UFC, ha mostrato l'altra volta, in quello che è stato un seminario davvero indimenticabile per tutti.

lunedì 12 marzo 2012

Passaggio di guardia by Rodolfo Vieira

Questo passaggio di guardia è stato mostrato da Rodolfo Vieira nel corso dello stage che ha tenuto presso di noi, nel mese di Ottobre. Orgogliosamente posso dire che siamo stati i primi ed unici ad avere ospitato questo grande fuoriclasse.
Vieira, il miglior talento del Jiu Jitsu odierno, è un "passador" fenomenale, se non "IL passador". Si tratta di un passaggio semplice, ma reso estremamente efficace grazie all'aggiunta di preziosi dettagli. 
Eccolo:

 

domenica 11 marzo 2012

Tecnica di proiezione del Maestro Vadim Kolganov

Il prossimo 31 Ottobre, riavremo con noi il M° Vadim Kolganov, una mente del Sambo, in grado di trasferire tutto il suo vocabolario tecnico, in maniera semplice, immediata ed efficace, arricchendola di dettagli di natura biomeccanica e fisiologica, secondo l'accurato metodo russo.
Per chi non abbia dimestichezza con il Sambo, il riferimento da prendere come paragone è Giorgio, che già quasi tutti conoscono.
Si tratta di un'Arte Marziale che studia in maniera completa ed estensiva atterramenti e proiezioni, in maniera più ampia e meno regolamentata rispetto al Judo, ma non trascura la parte al suolo, dove sono particolarmente studiate tecniche di attacco agli arti inferiori. Il tutto perfettamente applicabile nel Grappling, nel Jiu Jitsu e nel no-gi in genere.
Occasione da non perdere, quindi.
Vediamo una tecnica che Vadim ha mostrato nel corso del seminario che ha tenuto da noi ad Ottobre.

Un "tranquillo" Sabato mattina alla Kama


Sabato mattina, 20 persone, alle 10, hanno partecipato alla consueta classe del week end. Una bella affluenza, considerando che se ci si sveglia di buon'ora anche durante la fine settimana, significa che c'è passione e dedizione e volontà di recuperare qualche assenza dovuta a lavoro o impegni.
Una lezione che ha avuto come gradita sorpresa Giorgio, che, appena arrivato, si è buttato nella mischia, lottando con chiunque fosse disponibile.
Al termine Giorgio ha gestito la parte tecnica, mostrando delle magnifiche entrate di Scuola Sambo/Judo, ma anche delle bellissime finalizzazioni al suolo, assai poco comuni nella pratica del Jiu Jitsu.
Una bellissima mattinata di amicizia, come tante altre, ma che ho voluto sancire con una fotografia, perché, a modo suo, è stata speciale.


sabato 10 marzo 2012

Pablo Popovitch: difendere contro la guardia invertita..ricorda qualcosa?

E' la guardia del momento, balzata agli onori della cronaca Jiu Jitsera grazie ai fratelli Mendes, e non solo. Dalla guardia invertita è possibile fare carambola con una serie di raspado, il più noto dei quali è l'ormai celeberrimo "berimbolo", che spesso porta alla schiena dell'avversario.
Questa difesa mostrata da Popovitch è parente stretta, se non identica, a dei movimenti che che mi ha mostrato Vieira, quando ha tenuto il suo seminario alla Kama. Questa posizione l'abbiamo vista e ne sono scaturite anche alcune apprezzabili varianti. Vediamo il tutto direttamente da Pablo Popovitch. 

venerdì 9 marzo 2012

Jiu Jitsu a Milano presso Yamato


Il Jiu Jitsu permette di stabilire amicizie e connessioni, per chi non si fa coinvolgere da problemi interpersonali, di rivalità, di antipatie e quant'altro.
Il Dojo Yamato, scuola di grande tradizione judoistica milanese, ospita, da circa un mese, un corso di Jiu Jitsu, tenuto da Christian, uno dei nostri ragazzi di maggiore esperienza e valore tecnico, nelle serate del Martedì e Venerdì, dalle 19 alle 20.
In meno di dieci lezioni, i partecipanti alle classi sono già a doppia cifra. Molti giovanissimi provenienti dal Judo e dal Jiu Jitsu, che fanno ben sperare per le prossime stagioni, considerato anche che si sta considerando la possibilità di allungare la pratica, portandola a 90' e che tutti i ragazzi della sede Yamato, affiliata a noi, hanno la possibilità di partecipare, senza alcun costo aggiuntivo, a tutti i corsi di Seregno.
Per la prossima stagione, sono convinto, il corso avrà una ulteriore esplosione in termini di partecipazione.
Un ringraziamento va a Renato, Presidente dell'Associazione, che ha creduto nella bontà dell'iniziativa ed a Christian, che nel frattempo proseguirà il suo studio del Judo presso quel Dojo, in maniera da arrivare al traguardo della cintura nera, essendo già tesserato come marrone da diversi anni.
Christian è un Maestro di grande valore e la fiducia riposta in lui non è andata tradita.
Nelle prossime settimane andremo a trovare gli amici della Yamato, che nel frattempo potranno essere nostri graditi ospiti quando lo vorranno.

I ragazzi del Grappling!


La squadra è fatta. Ho scelto e si sono candidati i ragazzi più in forma del momento, i più motivati e coloro che hanno lo spirito agonistico e la voglia di cimentarsi nel Campionato Italiano di Grappling del prossimo 25 Marzo. Per tutti sarà una esperienza da conservare a lungo. Sicuri saranno Alberto, Andrea F., Anna, Giovanni D, Marco T., Alessandro B., Alessandro R (se non torna a Shanghai) e Simone, in attesa di valutare se uno dei ragazzi che si allenano nella sede di Milano potrà e vorrà essere con gli altri nell'avventura.Mancheranno un paio di lottatori, ancora infortunati. 
Innanzitutto sarà una trasferta divertente per tutti. A tutti i ragazzi supporto e sostegno per essersi voluti mettere in discussione.

giovedì 8 marzo 2012

Duri e puri...ma per divertirsi!


Ogni squadra, ogni palestra ed ogni gruppo che si allena ha un nucleo di ragazzi che vogliono testarsi in competizione, ma ha anche un folto gruppo di giovani e meno giovani che vogliono imparare, sudando come gli altri, ma avendo come scopo ultimo quello di divertirsi ed acquisire le conoscenze della disciplina, mantenendosi in forma assieme ad altri amici.
E' questo il gruppo di coloro che vogliono imparare, ma che supportano chi gareggia, facendogli da sparring, sostenendo con gli altri le stesse routines di preparazione ad una gara, aiutando i meno esperti e, soprattutto, facendo parte in maniera integrante della nostra squadra e della nostra Accademia.
Le classi si sono ora moltiplicate, con i corsi del Martedì e Venerdì, ed ai nuovi iscritti l'invito che rivolgo è quello di allenarsi, almeno qualche volta, assieme al "gruppo delle ore 20". I più bravi, i più volenterosi o i più "invasati" potranno provare ad allenarsi per una gara, oppure continuare a far parte della nostra Accademia allenandosi regolarmente e con passione, ricordando che lo scopo principale deve essere quello di...divertirsi!

Per chi può, è da non perdere!


Per chi ha la possibilità , andare al seminario di Luca è un'ottima occasione per apprendere del buon Jiu Jitsu, in vista degli imminenti appuntamenti che coinvolgeranno gli agonisti della nostra Accademia.
Luca è un giovane lottatore, appena laureatosi campione europeo tra le cinture marroni, in possesso di un Jiu Jitsu efficace, completo e spettacolare. Sicuramente il migliore competitore italiano di oggi.
Chi fosse interessato all'appuntamento (i dettagli sono sulla locandina), me lo comunichi e troveremo una soluzione. A Verona ci si arriva in meno di un'ora e mezza di auto.

mercoledì 7 marzo 2012

Vadim, Numero 1!

Si avvicina l'appuntamento con Vadim, che ci verrà a trovare il prossimo 31 Marzo, subito dopo la trasferta di Grappling di Ostia, dove si lotterà per il Campionato Italiano.
Vadim è, in assoluto, uno dei migliori maestri che abbia avuto il piacere di conoscere, indipendentemente dalla disciplina insegnata.
Da noi farà vedere il "marchio di fabbrica" del di Sambo, in particolare attacchi agli arti inferiori e le micidiali proiezioni che appartengono al repertorio di questa Arte Marziale russa.
Ma, come nel caso del video che segue, il repertorio del Sambo può essere utile anche in un contesto di Jiu Jitsu e/o Grappling.

Come si svolge una lezione di Jiu Jitsu

Molte persone che si mettono in contatto con noi, chiedono quali criteri segua una lezione di Jiu Jitsu, trattandosi di una disciplina molto giovane, che sta diffondendosi al grande pubblico da pochi anni.
Innanzitutto differenzierò l'allenamento durante una classe di Jiu Jitsu ed una di Grappling (no-gi).
Generalmente non mi affido ad un cliché prestabilito, per cui una sessione può differire dall'altra, esiste però una linea generale a cui mi affido.
Sia nel Jiu Jitsu che nel Grappling si parte con una parte di condizionamento fisico che può variare dai 30' ai 40', preceduto da un riscaldamento basato su drills e ginnastica naturale (tipica del Jiu Jitsu). Se lontano dalle competizioni, questa parte può essere tralasciata e dedicata a "drills", tecniche, combinazioni in piedi e/o a terra.
Chi voglia affrontare una pratica più tranquilla, potrà evitare l'allenamento fisico, dedicandosi nel frattempo, sotto la supervisione di un allievo esperto, a provare le tecniche preferite, oppure le combinazioni più comuni del Jiu Jitsu, sia in piedi che a terra, per poi praticare uno sparring leggero, in attesa che il gruppo si aggreghi durante la parte tecnica, che può avere una durata di 30'-60'. Le tecniche mostrate hanno sempre una sequenza logica, per cui, da un movimento, si può successivamente arrivare a vedere altre 2-3 opzioni, che vengono poi praticate a coppie.
Vi è uno studio della parte in piedi, in maniera da formare un lottatore completo in ogni fase del combattimento. E' difficile fare un discorso di percentuali, sebbene si possa dire che, nell'arco di una settimana, la parte in piedi viene studiata almeno per un 30% e che spesso lo sparring ha inizio in piedi.
Gli ultimi 30-60' minuti sono dedicati allo sparring libero (talvolta si sfora anche oltre le ore 22), al quale ci si può dedicare con l'intensità pari agli obiettivi che si vogliono raggiungere (forma fisica, agonismo, benessere), senza forzature. In alcune occasioni alcuni round di sparring vengono sostituiti da "guardia e passaggio di guardia", oppure da sola lotta in piedi.
Nel Grappling l'impostazione è quasi identica, se non che la parte in piedi assume una rilevanza superiore, per via dei regolamenti. La tecnica in piedi è pertanto altrettanto sviluppata rispetto a quella al suolo, dove assume importanza l'apprendimento di leglocks e compressioni.
Lo sparring, durante una lezione di Grappling, in previsione di una gara, può anche essere fatto solo in piedi e, comunque, in linea generale si parte sempre dalla posizione eretta (chi ha minore esperienza, almeno per i primi tempi partirà a terra).
Le classi sono sempre di Jiu Jitsu (quindi con "kimono"), tranne il Sabato, abitualmente dedicato al Grappling (o Jiu Jitsu no-gi), ma in previsione di una gara, tutti i giorni sono dedicati all'allenamento con gi o senza, a seconda della competizione che si svolgerà, per un periodo variabile da 2 a 8 settimane.

martedì 6 marzo 2012

Convocati Campionato Italiano Grappling 2012


Mancano ormai una ventina di giorni a questo appuntamento, al quale parteciperanno diversi dei nostri atleti.
Giovedì dedicheremo 15 minuti per ufficializzare i partecipanti, in quale categoria di peso ed in quale categoria gareggeranno. L'occasione sarà poi propizia per parlare della gara e dell'organizzazione per parteciparvi.
Chi verrà alla gara di Ostia, il maggiore appuntamento per la lotta no-gi in Italia, rappresenterà il meglio della nostra Accademia, indipendentemente dal valore tecnico, dalla cintura indossata e dall'esperienza.
Chi verrà alla gara metterà cuore, volontà e coraggio in una gara importante, dopo settimane di allenamento ed è quindi un premio per l'impegno profuso.
La competizione di Ostia vede salire il suo livello tecnico anno dopo anno. Si vedono ragazzi sempre più bravi, più tecnici e più preparati fisicamente.
Lotteranno, pertanto, coloro che si sono effettivamente impegnati per questo obiettivo. Tutto il resto sarà secondario.

Trials Worldpro Abu Dhabi


Ogni tanto bisogna mettersi in discussione e, così, ad una età nella quale molti hanno smesso di allenarsi da un bel pò, ho deciso di prendere parte a questa tappa del circuito professionistico di Jiu Jitsu del Worldpro Abu Dhabi.
Era una questione personale, come detto, per cui sono andato indipendentemente da tutto e da tutti.
Partecipo nella categoria Adulti, -83 kg, cinture Marroni e Nere.
Al primo turno trovo l'unico ragazzo di Birmingham presente nella mia categoria, che si allena nel Team di Lagarto, uno dei cui Maestri, Gustavo Oliveira, organizzava l'evento, assieme a Braulio Estima.
Racconterò i fatti senza recriminazioni, per come li ho vissuti, in assoluta sincerità e trasparenza, dal momento che, con una concorrenza così forte, mi sarei potuto aspettare di tutto.
Il mio avversario tira immediatamente in guardia, tenendo il bavero e tentando lo strangolamento, rimanendo fermamente in guardia chiusa. Lo strangolamento non è nemmeno mai vicino a concretizzarsi, ma vado invece più vicino a fratturarmi il naso, sulla pressione del suo avambraccio, che è alto in mezzo alla faccia.
La guardia è serratissima e tira a mille. Decido così di preparare l'uscita con calma, poiché vedo che sta spendendo moltissime energie, lavorando in contrazione costante. Sono di spalle al cronometro, per cui non vedo il tempo, ma decido, comunque, che se non si fossero create aperture, avrei provato ad alzarmi, anche correndo tutti i possibili rischi.
Decido quindi di cominciare a muovermi verso di lui, visto che ancora mantenere "postura" è impresa difficile. Chiude quindi ancora "a croce", stavolta entrando meglio, ma riesco a spingermi in profondità dentro la guardia, in maniera da dare meno escursione e forza alle braccia. Tengo alla morte, ma riesco a respirare, anche se la situazione non è delle migliori, lo ammetto. Tengo perché sento che la sua forza comincia a calare ed ansima decisamente.
L'arbitro interrompe.
Questi sono i fatti. Credo alla buona fede dell'arbitro e non esiste motivo per cui si debba fare il solito lamento "postumo", anche se, in una vita di Jiu Jitsu, sono stato strangolato decine di volte, ma mai ho perso coscienza, per cui credo di aver imparato quando sia il momento di battere.
Ribadisco che, sono certo, l'arbitro abbia interrotto nell'interesse mio, sebbene potesse valutare anche l'esperienza di chi gareggiava e, comunque, accetto pienamente l'esito del confronto e, per me, è stato un onore prendere parte a questa competizione.
Ringrazio tutti coloro che hanno avuto la pazienza e la voglia di aiutarmi nella preparazione di questa gara.
Ovviamente non sono al settimo cielo, ma vedere tanti atleti così forti all'opera mi ha permesso di vedere direttamente in che direzione stia andando il Jiu Jitsu.
Ma ne parleremo un'altra volta.

lunedì 5 marzo 2012

STRIKEFORCE: Miesha Tate vs Ronda Rousey



 Ronda Rousey ancora una volta ha concluso il suo match con un armbar, dopo una serie di scambi al suolo con Miesha Tate, che ha cercato immediatamente di impostare il match con i colpi. Ma Ronda Rousey ha chiuso la distanza ed ha portato al suolo l'avversaria, che inizialmente è sfuggita ad un attacco al braccio, riuscendo anche, nella parte centrale del primo round, a prendere la schiena dell'ex campionessa olimpica di Judo. Un ulteriore ribaltamento di fronte ha peraltro permesso alla Rousey di prendere la monta, da dove, invece che proseguire a colpire, ha cercato il braccio dell'avversaria, che in una prima occasione era sfuggito, tenendo fede alla sua fama di specialista nel Jujigatame. Miesha Tate ha tenuto ancora, fino a che l'arto non ha ceduto, timbrato dal marchio di casa Rousey. Match finito in poco più di 4 minuti. Ronda Rousey diventa Campionessa dello Strikeforce, dimostrando, in particolar modo, una straordinaria supremazia fisica. Ora inizia la difficile impresa di trovarle avversarie.

venerdì 2 marzo 2012

Prossimi appuntamenti (Marzo-Giugno)



Da qui a Giugno il calendario è ricco di appuntamenti.

  • Trials World Pro ADCC Uk, questo week end
  • Campionato Italiano di Grappling, 25 Marzo
  • Seminario con Vadim Kolganov, 31 Marzo
  • Pistoia Jiu Jitsu Challenge, 15 Aprile
  • Milano Jiu Jitsu Challenge, 21 Aprile 
  • La Notte dei Campioni 6 Maggio 
  • Campionato Italiano di Jiu Jitsu, 29 Aprile
  • Seminario con Dean Lister, 10 Maggio
  • 2 Giugno (da confermare): New Generation Tournament 6, evento di MMA
  • 9 Giugno, data da confermare: seminario con il M° Rogerio Olegario, con passaggi di grado
A fine stagione faremo festa tutti assieme.
Continuo a ringraziare tutti coloro che si allenano con passione e dedizione, aiutando chi si prepara alle competizioni e, di conseguenza, migliorando essi stessi, a ritmi vertiginosi, sera dopo sera.
Un grazie a chi gestisce i nuovi corsi di Jiu Jitsu ed MMA, che hanno portato nuova linfa, permettendo ai nuovi di inserirsi progressivamente, imparando dalle basi queste magnifiche discipline ed evitando così eccessivi ammassamenti nelle classi.

giovedì 1 marzo 2012

Questo ed altro allo stage di Sambo con Vadim!

Il prossimo 31 Marzo riavremo con noi Vadim Kolganov, un grande esperto di Sambo. E' anche cintura nera di Judo, ma è un assoluto purista dell'Arte Marziale russa, essendosi formato come sambista ed avendo poi fatto Judo, e non viceversa.
In questo breve filmato di 100 secondi, una serie di leglocks, proposta dal Maestro russo. La tecnica di Vadim è sopraffina e solo chi ha preso parte al primo appuntamento può davvero testimoniarne l'assoluta cristallinità.
Questo il motivo per cui ho deciso di riproporre un seminario con Vadim.
Godetevi il filmato.

15/4/2012: Pistoia Jiu Jitsu Challenge

Primo appuntamento con il Jiu Jitsu a Pistoia, il prossimo 15 Aprile. L'evento pare organizzato veramente bene.
Ecco la pagina, che ho linkato al sito della gara.
Si possono studiare varie formule per risparmiare sul viaggio e sull'eventuale pernottamento (Pistoia è a tre ore circa da Milano).