venerdì 23 giugno 2017

Adam Wardzinski e la sua guardia "vecchia scuola"


In queste settimane stiamo studiando le posizioni da cui comincia il Jiu Jitsu. Non so se definirle di base.
Preferirei definirle "di partenza".
Quei movimenti da cui iniziare a costruire il proprio gioco e senza i quali non è possibile avere un Jiu Jitsu sicuro sulle posizioni essenziali.
Senza avere questo tipo di impostazione, nessuna cintura, a parte la bianca.
Adam Wardzinski, talento polacco, imposta la sua guardia con i ganci (la guardia a farfalla).
Una guardia che ad alto livello non si vede comunemente. Ma, ciò che è fatto bene, funziona oltre il tempo.


giovedì 22 giugno 2017

Non solo Jiu Jitsu: crearsi alternative è fondamentale

Risultati immagini per mare e orizzonte
Per chi si alleni per ore, è importante ricordarsi che lo Sport non deve rappresentare una soluzione, una alternativa o un surrogato alla vita di tutti i giorni.
Avere più interessi e diversificati, permetterà di non essere mai dei "falliti" qualora l'obiettivo fosse quello di vincere un Mondiale e non si sia riusciti nell'impresa.
Lo Sport può diventare determinante e/o un lavoro per un certo numero di persone. 
Non perché questo sia così complicato da raggiungere, ma perché è necessario avere una formazione ed una cultura sportiva che arretri agli anni della prima adolescenza.
Chi avrà compreso l'essenza ed il valore degli insegnamenti che avrà ricevuto sin da giovanissimo, apprezzando la durezza della disciplina, dell'organizzazione e delle pianificazione, saprà riportarla in quello che potrà essere il proprio lavoro quotidiano.

Oggi molti provano ad inventarsi un "impiego", avendo iniziato molto tardi con lo Sport serio.
Per costoro sarà difficile comprendere l'importanza delle regole, del rispetto e del sacrificio.

E' quindi importante crearsi delle alternative. Mantenere le amicizie, leggere, informarsi ed essere attivi, coltivare hobby e diversivi.
Il tatami (piuttosto che il ring o una gabbia), sono luoghi troppo piccoli per vivere nel mondo.
Ed una cintura nera deve avere il valore che ha.

mercoledì 21 giugno 2017

Combattimento e CrossFit. L'èlite passa da qui!!


ASD Accademia Kama, che riunisce al proprio interno CrossFit Seregno, è una Società Sportiva che unisce due matrici fondamentali:


  • Sport da Combattimento (MMA, Muay Thai, Boxe, Brazilian Jiu Jitsu, con seminari periodici anche di altre discipline)
  • CrossFit, attività destinata ad un fitness di élite e moderno, di grande diffusione ed attualità
Tutte le classi, di tutte le discipline, sono affidate a professionisti e la pianificazione per la prossima stagione porterà ulteriori novità.
Le nostre attività si svolgono in una struttura di 700 m2, con gabbia regolamentare, ring, sacchi, tatami.
Sono numerosi gli atleti che hanno ottenuto risultati di rilievo, sia in Italia sia a livello internazionale.
Non perdere l'opportunità, unica, di combinare combattimento e CrossFit, nel primo grande impianto dedicato al combattimento, almeno al Nord, ma forse non solo e la prima, a Seregno, ad essersi dedicata al CrossFit.

martedì 20 giugno 2017

Summer Camp per bambini e Jiu Jitsu dalle basi

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
Oggi, seconda giornata dedicata al Summer Camp destinato ai bambini delBaby College, Istituto bilingue di Seregno (italiano ed inglese).
La possibilità di far provare a tutti i bambini tra i 5 ed i 9 anni è comunque aperta a tutti.

In serata la classe sarà destinata alle basi del Jiu Jitsu, secondo un progetto che proponiamo due volte all'anno per almeno 4/6 settimane.

lunedì 19 giugno 2017

Ex UFC fighter Tim Hague, muore dopo un match di Boxe

Immagine correlata

Tim Hague è stato un fighter di MMA, che ha militato anche nell'UFC, dove ha combattuto cinque volte, nel corso degli anni, rimediando una sola vittoria e quattro sconfitte (due per ko).
Un peso massimo che nelle MMA ha collezionato un record di 21 vittorie e 13 sconfitte (8 prima del limite).
Negli ultimi 5 match ha perso 4 volte, sempre per KO.
Nella Boxe, ha un record di una vittoria e 3 sconfitte.
A parte la vittoria iniziale, ha perso il secondo incontro, e gli ultimi due ancora per ko.
Non si vuole tracciare il profilo di un fighter perdente, bensì di un atleta che ha continuato a combattere nonostante una serie di sconfitte pesanti, l'ultima delle quali nello scorso week end, avversario Adam Braidwood.
Hague è stato messo al tappeto quattro volte, prima del KO definitivo.
Ma anche un occhio meno "clinico", dalle immagini dell'incontro, percepisce l'ombra di colui che dovrebbe essere un pugile.
Lento, in balìa dell'avversario ed incapace di tenere i colpi,
Hague ha subito per tutto il tempo, prima del drammatico knock-out.
Più volte consigliato di lasciare lo sport,
Tim Hague ha continuato a combattere per sostenere la sua famiglia, che lascia a 34 anni.
L'incontro:

 

sabato 17 giugno 2017

Lottare in piedi è parte del Jiu Jitsu


Contrariamente a quanto si possa pensare, nel Jiu Jitsu sono possibili tecniche di proiezione in misura superiore a quelle previste nel Judo.
Non esistono limitazioni di prese, né di attacco alle gambe.
Paradosso dei paradossi, il kataguruma "classico" è proibito nel Judo ed ammesso nel Jiu Jitsu Brasiliano.
Che poi gran parte delle lotte si svolgano al suolo è un altro fatto.
Ma sapersela cavare in piedi permette di avere già un vantaggio strategico. Non si è obbligati, ad esempio, a fare guardia.
Come da programma, salvo eccezioni, riprenderemo a dedicare parte della lezione tecnica del Lunedì sera a proiezioni ed atterramenti.
Non venti tecniche, ma quelle che possono portare al successo in una lotta di Jiu Jitsu.
Ed il mercoledì, nel NO-GI, ancora più enfasi a questo dettaglio.
Senza dimenticare che tutti i nostri sparring partono in posizione eretta e che vengono destinate anche sessioni di sola "lotta in piedi".

giovedì 15 giugno 2017

Mayweather vs McGregor il 26 Agosto


Si è conclusa una vicenda che proseguiva ormai da quasi un anno.
Mayweather tornerà a combattere ed affronterà Conor McGregor in un incontro di pugilato, all'MGM Grand Arena di Las Vegas.
Si parla di borse da almeno 100 milioni di dollari, una cifra per cui l'irlandese, se il gioco sarà "chiaro", potrà anche assorbire un ko senza troppi drammi.
In un match pulito non esiste una possibilità su un miliardo che McGregor possa fare un paio di round con un pugile che non ha mai perso con i migliori della sua generazione.
McGregor che, dal canto suo, non ha mai fatto un solo round come pugile.
Ma ci attendono due mesi se non altro molto divertenti.