mercoledì 31 dicembre 2014

Ultimo allenamento 2014 alla KAMA


Con l'allenamento libero di ieri sera, si è chiuso il 2014 della nostra Accademia.
Come sempre, dell'ultima opportunità di praticare, hanno approfittato, numerosi, i ragazzi del Jiu Jitsu, così come ieri.
E' il segnale di un gruppo forte, che trova ogni occasione per rafforzare i propri rapporti, senza legami di orario, di pratica o di giorno.
Date un giorno ed un orario e qualcuno con il GI salirà sul tatami.
Termina il 2014, che ha visto la nostra Associazione crescere ulteriormente, grazie a questo spirito di gruppo e di appartenenza che la pervade.
Ringrazio tutti gli Istruttori e tutti coloro che, con il proprio contributo, hanno permesso il buon andamento della nostra Accademia.
Più che sui risultati, mi piace soffermarmi su chi ha offerto il proprio supporto perché la KAMA  potesse esprimere il proprio potenziale.
Chi in piena Estate si è spezzato la schiena per cambiare e migliorare la disposizione dell'Accademia, così come coloro che mi hanno sempre assicurato disponibilità e cuore.
E sarà da queste basi che intendo, con tutti voi, creare una Accademia sola, che sia suddivisa in corsi ed attività solo da un punto di vista meramente formale.
Mi interessa creare un gruppo unico, coeso e forte. E la responsabilità di tutto ciò risiede nel sottoscritto, ma anche nell'opera di chi insegna e di tutti i nostri associati.
Un gruppo unito, creerà un ambiente forte e sereno, sia nella vittoria, sia nella sconfitta. Sia nel buon tempo, sia nel tempo avverso.
Chiedo, a tutti, di voler far parte di un progetto che valorizzerà ciascuno di voi, attraverso l'espressione delle singole potenzialità, inserite in un gruppo che vi saprà tutelare e supportare.
E' fondamentale ed è questa la priorità che ciascuno di noi deve porsi: fare gruppo e fare, tutti assieme, quello che ci piace: SPORT
Felice Anno Nuovo a tutti!!

Competizione per cinture bianche


E' un progetto a cui sto dietro da tempo. Per motivi vari e per la coincidenza di altre attività e competizioni, non si è mai riusciti a realizzarlo.
L'idea è quella di organizzare una gara interna, per cinture bianche.
I ragazzi che partecipano alle classi, con la cintura bianca, sono tanti ed è nostro obiettivo valorizzare il loro impegno, attraverso una piccola gara, che dia loro il sapore e l'emozione della gara, senza la tensione dell'ufficialità dell'evento, a cui potranno comunque sempre prendere parte.
Faremo un minimo di cernita, anche se considereremo le candidature di tutti.
L'idea è quella di costituire tre classi (-70 kg; -82 kg e +80 kg) con 8 persone per categoria, più Assoluto, aperto ai primi 3 di ogni categoria di peso.
Regole IBJJF, con medaglie per chi vincerà o farà podio. Sede, la nostra Accademia. Data, intorno a Marzo. Due mesi abbondanti per prepararsi...

Incrementare i corsi e le attività: TUTTI coinvolti


Nonostante molte serate siano particolarmente affollate, abbiamo ancora ampie possibilità di implementare le attività della nostra Accademia, aggiungendo e/o rafforzando attività già esistenti.
L'obiettivo è quello di creare, sempre più ed in maniera costante e progressiva, una Accademia specializzata nelle Arti Marziali e negli Sport da Combattimento, con una classe di Istruttori coinvolta ed in grado di formare ragazzi motivati, agonisti e non solo.
In quest'ottica, chiedo che ciascuno, attraverso messaggio a questo post, via email o altro, suggerisca ciò che si potrebbe ulteriormente promuovere e che abbia attinenza con le attività che già svolgiamo.
Chiunque può candidarsi, qualora si senta pronto, per tenere una classe, di una disciplina che senta di poter condividere con gli altri.
In questo senso, costituiremo ed affiancheremo a chi già insegna, Insegnanti provenienti dalla nostra Accademia, ovvero dall'interno.

martedì 30 dicembre 2014

lunedì 29 dicembre 2014

Manca meno di un mese all'Europeo di Jiu JItsu



I bambini e le Arti Marziali


Le Arti Marziali, se iniziate in tenera età, favoriscono e sviluppano le capacità morie, nel momento in cui queste sono più sensibili ai mutamenti ed alle variazioni che vengono sollecitate.
Attraverso una attività ludica, impegnativa nella misura in cui possa essere sostenuta, anche se in maniera progressivamente più intensa, i bambini diventano più socievoli, interagiscono tra loro e, se timidi, vengono aiutati a vincere il loro stato d'animo, se iper attivi, vengono aiutati ad incanalare le proprie energie, praticando sport e divertendosi.
Provare non costa nulla.

Oggi non si smaltisce il panettone. Oggi ci alleniamo!!


C'è una sottile differenza tra "smaltire il panettone" e le bevute natalizie ed allenarsi. Sottile, ma evidente.
Oggi dopo una pausa di qualche giorno, che qualcuno ha ottimizzato per fare un po' di sparring, appuntamento, come da esito sondaggio, dalle 10 alle 12.30, per una giornata OPEN per tutti.
Ci si potrà allenare in qualsiasi disciplina che proponiamo, così come fare una sessione di pesi, sacco, ecc.
Per agevolare il più possibile i nostri ragazzi, terremo una seconda sessione, dalle 18.30 alle 20, sempre OPEN, in maniera da accontentare il più possibile i nostri associati, nonostante il periodo festivo
Gli orari di oggi e domani 30/12, saranno quindi: 10/12.30 e 18,30/20.

domenica 28 dicembre 2014

Bellator: nel mirino Lesnar e Fedor


In una recente dichiarazione, Scott Cocker, il "boss2 del Bellator, ha dichiarato che non esiste alcun fighter che la sua Compagnia non possa mettere sotto contratto.
Le voci di questi giorni riguardano un possibile interessamento a Brock Lesnar, che diede vita ad una enorme svolta, all'UFC, fino al 2011, salvo poi abbandonare il buon Dana White, per tornare al Wrestling Professionistico.
L'interessamento è invece esplicito nei confronti di Brock Lesnar, che rifiutò sempre e comunque di andare all'UFC.
Mi auguro che l'operazione non vada in porto, perché credo che il russo abbia già espresso il meglio, ma il fatto testimonia di come i rapporti di forza stiano progressivamente mutando tra il Bellator e l'UFC, che ha ripreso, pochi giorni fa, come cavallo di ritorno, il vecchio Quinton Jackson, anch'egli in declino.

Il nome della nostra Accademia...



Accademia Kama è una sola realtà. Ho conservato il nome, KAMA, a cui ho aggiunto ACCADEMIA, quando rilevai il piccolo spazio precedente a questo.
Accademia Kama non è un team personalizzato (con il nome di un Maestro e/o coach). Ritengo che questo privilegio possano vantarlo pochissimi al Mondo. Gente che ha segnato la storia. Ma leggere di team di atleti, anche bravi, mi fa solo sorridere e pensare a quanto il tanto decantato e bistrattato ego sia forte e presente in tante, troppe persone.
In Thailandia i fighters prendono il nome del campo di appartenenza. Nella Boxe la palestra dà il nome alla Squadra.
Nel Jiu Jitsu si deroga molto, ma, ancora, i più grossi team al mondo (Alliance, Atos, Check Mat, ecc), non fanno eccezione.
Gracie Barra è una eccezione pienamente condivisibile. I Gracie hanno fatto la storia del Jiu Jitsu Brasiliano.
Accademia Kama è quindi il team di tutti. E ciò che viene deciso, organizzato o strutturato, è fatto nell'interesse di tutti e solo per quello.
Ed il passato, neanche più tanto recente, ci ha dato, nel tempo, pienamente ragione.
La nostra Accademia vuole essere una opportunità per tutti, perché non esiste nulla di più bello che avere una classe insegnanti che nasca, cresca e si sviluppi dall'interno.
Chiunque volesse supportarci in questo senso, deve solo comunicarlo. Sarà nostro compito ricambiare il supporto, garantendo ed offrendo gli strumenti per intraprendere la strada all'interno della nostra Accademia.
E' ovvio che chi è parte della nostra Accademia, già da, ora ed avendo precedenti esperienze, deve rimanere un valore per la nostra Associazione. Attraverso la qualità dell'insegnamento ed il risultato degli allievi. E' chi insegna artefice di tutto ciò, attraverso la sua funzione di leadership. Se si attende che chi abbia voglia di mettersi in discussione cada dal cielo, non accadrà nulla.

Stiamo per ripartire!!!



C'è chi si allena anche nei giorni di festa, come è avvenuto ieri mattina, con ospite Martin, un ragazzo slovacco che tornerà anche nei prossimi allenamenti.
Sempre più i ragazzi che, provenendo da altrove, vengono ad allenarsi da noi.
Ma, a breve, si riparte a pieno regime.
Saremo aperti anche nei giorni di "ponte". A tal proposito, invito tutti coloro che siano interessati, a rispondere al sondaggio che troverete a lato.
Chi si sta preparando all'Europeo, si è allenato anche nei giorni di festa, ma, per tutti, sta ricominciando tutto. Pronti per una annata ancora migliore di quella passata e, anche se nel cuore dell'inverno, in preparazione per la stagione primaverile.
Ci saranno seminari, gare, allenamenti "da ricordare", Jiu Jitsu, MMA, Allenamentoi Funzionale, Boxe, Muay Thai, Krav Maga, Pesi a disposizione di tutti (e quest'anno sono tanti i ragazzi che utilizzano l'area pesi).
Specchi, sacchi, ring, tatami, area Boxe, area Muay Thai, gabbia regolamentare. Il tutto in 700 m2 dedicati allo Sport.

sabato 27 dicembre 2014

Il declino dell'UFC


Con tre azioni legali intentate, l'UFC si trova ad affrontare la più grande crisi da che, nel 2006, divenne, in regime di monopolio quasi assoluto, la più grande promozione di MMA al Mondo.
Le azioni legali sono state promosse da alcuni ex fighter dell'evento americano.
Violazione della legge anti-trust, sfruttamento dell'immagine degli atleti, regime di assoluto monopolio (eventi acquistati per essere distrutti, vedi PRIDE e STRIKEFORCE), contratti capestro, che hanno asservito chi combatteva e borse ridicole (si parla di poche migliaia di dollari, lordi, quanto l'UFC ha fatto, negli anni, profitti ultra milionari).
Con la perdita dei migliori atleti degli ultimi 10 anni (St.Pierre, A. Silva e Velasquez), fuori per periodi estremamente lunghi, la Compagnia americana ha registrato un progressivo calo di interesse ed i profitti sono scesi del 40%.
Il tutto contornato dall'arroganza padronale del management americano, che, tristemente, ha coinvolto anche qualche micro-promoter, che si è messo la fotografia di Dana White sul comodino.
Ma non si sottovaluti la miopia di chi combatte che, accettando condizioni contrattuali pietose, ha fatto il gioco della Compagnia stessa.
Contrariamente all'opinione comune, credo che il dissolvimento dell'UFC (o la sua eventuale cessione), gioverebbe ai fighter ed al movimento stesso. Più soldi per chi combatte, più si ampia il bacino delle persone interessate.
Probabile la necessità di un biennio di assestamento, ma ci sarebbe più spazio per tutti.
Più eventi, più interesse ed a diverse latitudini. Gli americani ed i brasiliani, che sono tra i migliori, sono estremamente favoriti. Gli europei sono generalmente acquisiti per perdere o, comunque, per far numero. Ma i russi e gli atleti dell'Est in genere?
Chi vivrà vedrà. 

Leonardo Leite: JUDO. JIU JITSU e MMA al TOP


Leonardo Leite, 27 anni a Marzo, è un lottatore di Judo e Jiu Jitsu, nato in Brasile. Dal 1998 al 2012 ha guidato la Nazionale Olimpica di Judo del suo Paese.
Contemporaneamente ha sempre lottato nel Jiu Jitsu, dove ha vinto due Mondiali (nere, 1999 e 2000) ed ha ottenuto diversi altri titoli, affermandosi come uno dei migliori della sua generazione.
Quattro volte ha fatto Argento, sempre al Mondiale.
Ha all'attivo 5 match e 5 vittorie nelle MMA, a testimonianza che, come ho sempre sostenuto, un lottatore moderno e completo, possa, qualora lo voglia, e debba essere in grado di misurarsi in più discipline, indipendentemente dal regolamento.

I titoli di Leonardo Leite:

JUDO


Brazilian Olympic Team - Pequim 2008 and London 2012
3x Pan American Champion
2x South American Champion
Three medals on the World Judo Championships Team competition
2x Second place on the Judo World Cup Championship
1x Third place on Judo World Cup Championship

JIU - JITSU


8x Brazilian Champion
2x World Champion
2x World Cup Champion
South American Champion heavy weight and open weight
4x Second place on Jiu-Jitsu World Championship


venerdì 26 dicembre 2014

Il pensiero di Jimy Pedro


Jimy Pedro è stato, probabilmente, il più forte lottatore di Judo americano ed il miglior coach. Ha vinto un titolo mondiale e tre volte ha fatto medaglia. Ha ottenuto una medaglia anche alle Olimpiadi. 
Ha allenato, tra l'altro, Kayla Harrison, Travis Stevens, Nick Delpopolo, Taraje Williams, Rick Hawn, Rhadi Ferguson
Tutto questo in un Paese, gli USA, che non hanno tradizione nel Judo.
Alcune citazioni, durante una recente intervista che ha rilasciato:

On failure and doubt:

“Every champion wants to quit… At 19, I lost at the Kano Cup, went 0-2. I remember sitting on the steps of the Budokan, thinking to myself: I hate this sport, I just want to quit, this stinks. People see champions as winners, but they don’t see those dark days, the days when they struggled or they lost or they failed or the day in training when they got their butt whooped or those tournaments where they fought miserably. We all go through it. Nobody goes undefeated.”

(Ogni campione vuole smettere...A 19 anni ho perso alla Kano Cup, andai 0-2. Ricordo che, seduto sugli scalini del Budokan, pensavo: Odio questo sport, voglio solo smettere, mi fa schifo. La gente vede i campioni come vincitori, ma non vedono i giorni bui, i giorni in cui hanno lottato, hanno perso o fallito o il giorno in cui, in allenamento, gli hanno fatto il mazzo o quei tornei in cui hanno lottato in maniera miserabile. Noi tutti andiamo oltre questo. Nessuno rimane imbattuto).

On never quitting on the mat:

“I’ve never been broken in a judo match. I’ve never quit. I’ve fought some guys who were tough as nails. I’ve had to fight for my life. But I’ve never backed down. I might’ve been beaten, but I went out fighting.”

(Non mi hanno mai finito in un incontro di Judo. Non ho mai mollato. Ho combattuto tipi che erano duri come chiodi. Io ho dovuto combattere per la mia vita. Ma non mi sono mai tirato indietro. Posso essere stato battuto, ma ne sono uscito fuori combattendo)

On strategy:

“We know we can’t beat the Russians, the French, the Brazilians, the Japanese by doing more judo than they do. They have way more people to train with, way more opportunity. So we have to beat them with physicality, strategy, gripping, newaza, conditioning, toughness, and the mindset that we are going to win.”

(Sappiamo che non possiamo battere i russi, i francesi, i brasiliani, i giapponesi, facendo più Judo di loro. Loro hanno un sacco di gente in più con cui allenarsi, più opportunità.
Dobbiamo quindi batterli con la fisicità, la strategia, le prese, il newaza, il condizionamento, la durezza e l'atteggiamento mentale di chi andrà a vincere).


mercoledì 24 dicembre 2014

Guardia chiusa: Sergio "Zimmermann" Canudo

Sergio Canudo è una cintura nera brasiliana di stanza in Germania, dove insegna Jiu Jitsu, a Monaco di Baviera.
Classe 1977, Canudo è celebre per l'incredibile abilità nel gestire la "Guardia Chiusa", vero marchio del suo stile di lotta. Nei video che seguono, la testimonianza visiva della grande capacità di finalizzare e "raspare" dalla chiusa, una guardia che, se gestita con abilità, può creare grandi difficoltà. Canudo ha altresì sviluppato una grande capacità nel non farsi tirare in guardia, dal momento che, strategicamente, può accadere che, in alternativa, sia l'avversario a chiamarla. Scelta saggia. considerate le problematiche che si creano nel trovarsi in quella di Canudo.

 

Kron Gracie debutta nelle MMA

Sulla scia di altri campioni del Jiu Jitsu, chge hanno espresso interesse per le MMA (Buchecha, Gaby Garcia e Rodolfo Vieira) ed in aggiunta a chi una strada l'ha già cominciata a percorrere (Michelle Nicolini), anche Kron Gracie si è indirizzato verso una carriera nelle Arti Marziali Miste. Vittoria per finalizzazione, dopo poco più di un minuto, in Giappone, contro un avversario davvero modesto. Si è rivisto il passettino di Royce Gracie memoria (quasi un accenno di calcio), clinch ed avversario tirato in guardia. Tutto molto "old school"...forse troppo per aspirare a lasciare un segno nello sport moderno.

Auguri di Buone Feste a tutti


Auguro a tutti voi, un sereno Natale ed un Anno Nuovo ricco di soddisfazioni e di felicità a tutti i "ragazzi" della Kama ed alle Vostre famiglie.
Vi ringrazio per avermi fatto trascorrere un bellissimo anno, in vostra compagnia!
Il meglio deve ancora venire.

martedì 23 dicembre 2014

Alle 20 di oggi Krav Maga!!


Il gruppo di Krav Maga non perde occasione per ritrovarsi ed allenarsi assieme.
Anche oggi, per evitare di "saltare" la classe del Mercoledì, tutti con Andrea, un professionista del settore.
Un gruppo che cresce e dimostra il proprio affiatamento di giorno in giorno.
Classe dalle 20.

lunedì 22 dicembre 2014

ORARI 22/12/14


Le classi di oggi, saranno le seguenti:
  • 19/21 JIU JITSU (classi unite tra principianti ed avanzati). Allenamento congiunto, la prima ora, poi, chi vorrà, potrà continuare nell'ora successiva
Sono sospese le classi di Jiu Jitsu pausa pranzo, Jiu Jitsu per bambini, CST training, Muay Thai e Boxe.
Rimane per tutti la possibilità di allenarsi in maniera aperta, durante tutti gli orari, che, in apertura e chiusura, rimarranno gli stessi (oggi 10/21).

Uno dei TOP: Georges St.Pierre

Uno dei migliori fighter di sempre ed uno tra coloro che più mancano alla promozione americana (con lui, mancano Anderson Silva e Cain Velasquez, infortunati). GSP si è ufficialmente ritirato, ma ha rappresentato l'esempio del combattente completo in tutte le aree del combattimento, oltre ad essere in possesso, sempre, di una condizione fisica straordinaria.

 

Fra due mesi, il leggendario Terere sul tatami


Mancano due mesi all'appuntamento con una delle leggende del Jiu Jitsu: Fernando Augusto da Silva, meglio noto come Terere.
Terere ha segnato il suo tempo, rappresentando, per anni, una delle icone del Jiu Jitsu aggressivo e vincente fatto di proiezioni, passaggi e difese della guardia.
Nel TT (il team formato da Terere e Telles), si sono formati fuoriclasse quali Cobrinha, Galvao, Lepri e molti altri.
L'appuntamento si propone di riunire, su un tatami, tutte le scuole di maggior prestigio (e non solo), per un unico interesse ed oltre ogni bandiera: TERERE

domenica 21 dicembre 2014

sabato 20 dicembre 2014

Combat Wrestling

Il Combat Wrestling è stato riunito sotto una Federazione Internazionale, denominata Combat Wrestling International Federation.
Il Combat Wrestling è un regolamento che prova a coinvolgere tutti gli aspetti dei sistemi di Lotta, bilanciandoli, in maniera tale da rendere il confronto, per quanto possibile, il più possibile paritario.
Si tratta di un codice di regole che assicurano un confronto molto dinamico, senza pause, in cui si può finalizzare, non si può chiudere la guardia, si può immobilizzare ed in cui si dà grande enfasi, attraverso il punteggio, alle proiezioni.
Mi è stato chiesto di occuparmi di questa disciplina, in Italia. Organizzeremo, pertanto, una gara, entro l'Estate.
I vincitori di categoria potranno partecipare ai Mondiali di Sofia, in Bulgaria, previsti per il termine della prossima stagione estiva.
Come i Gracie ed i Machado, che si confrontavano, negli USA, in competizioni di Judo e Sambo, in assenza di gare di Jiu JItsu, negli Anni Ottanta e come hanno fatto, più recentemente, nelle scorse settimane, altri esponenti dei Gracie, che hanno partecipato ad un torneo di Lotta Libera, credo che un buon lottatore, pur privilegiando il proprio stile, possa cimentarsi anche in altre discipline ad esso affini o "parenti".
Le regole e, di seguito, un paio di lotte:

Informazioni

Welcome to the official Facebook page of FICW- Combat Wrestling International Federation.
Descrizione
International Federation of Combat Wrestling (FICW) is focusing on the promotion of No Gi grappling tournaments with its own rules set, favoring throws, pins and ground submissions.

Weight categories for men: 52, 57, 62, 68, 74, 82, 90, 100, +100 kg.
Weight categories for women: 48, 52, 56, 60, 64, 68, 72, 80, +80 kg.

Participants should weigh in wearing shorts.

Match time: 1 R of 5 min.

Required uniform: Red or blue shorts, wrestling shoes.

Winning methods:
1. Tap or verbally submit to joint lock, strangle hold.
2. Technical victory by 12 points difference.
3. Judge decision, based on majority of points. In case of equal score, the winner will be determined by the following factors:
a) Player with less cautions wins.
b) Player who scored big points wins.
4. In case the score is still equal, two extensions of 3 minutes are allowed.
a) In the two extensions, wins the player who scored 2 or more points first.
b) If the match finishes without a clear winner, the referees can vote to declare a winner, based on his performance (active gameplay, willingness to finish the match, submission attempts).

Points awarded:

1) Standing:
1 point for throws, landing the opponent on his front side (elbows and knees) or on his buttocks.
2 points for throws, landing the opponent on his side or lifting him in the air, during the throw.
4 points for throws, landing the opponent on his back, or throwing the opponent above the waist height.

2) Positioning:
1 point for back mount (two hooks in).
1 point for mount position, if not used as a pin.

3) Pins:
Pins are counted after the confirmation of 2 of the 3 referees.
As pins are counted the positions when the top player has control over the immobilization, applied from side control or north- west position.
1 point awarded for 10 seconds or more.
3 points awarded for 20 seconds or more.
4 points awarded for 30 seconds.
Pin points are awarded only once for the duration for 1 match.
If the pin is applied in the end of the match time, the immobilization will be allowed for the full length, even if exceeding the duration of the match.

4) Breaking up, inactivity and cautions:
If the two players are not active on the ground, the referee will break them up and the action will be restarted from standing, in the center of the mat.
If one of the players is reluctant to fight, on agreement of two of the referees, the player will be awarded caution and 1 point for his opponent. If the inactive player does not engage actively in the fight, second caution will be awarded and 1 point for his opponent. Third caution leads to immediate disqualification.

5) Disqualifications:
In case of 3 cautions.
In case of serious foul.

6) Prohibited actions:
Use of closed guard.
Strangulation, using legs only around the neck or torso of the opponent (vices and dojime).
Neck and spine attacks.
Small joints manipulation (fingers).
Heel hook.
Head spiking.
Throws against the joint.
Standing joint locks.
Any kind of striking.
Use of Vaseline or any similar substances on the body.
Biting, scratching, eye gouging, fish hooking.
Any kind of non- sportsmanship behavior.

7) Match preparation:
Both players have to red/ black or blue/ white shorts.
Both players have to appear with short cut nails and wipe off the sweat before entering the mat.

8) Manners:
It is prohibited to question the decision of the referee.
The player's corner man or supporters must behave in social common sense or will be removed from the competition area.



A tutti gli appassionati di Sambo: non ci siamo dimenticati di voi

Una breve clip, di 3 minuti, in cui Vadim Kolganov, nostro ospite in due differenti occasioni, mostra alcune tecniche di proiezione e lavoro al suolo, di scuola Sambo.
Vadim Kolganov, indipendentemente dalla disciplina, è stato uno dei migliori professionisti che abbia mai calcato il nostro tatami.
Una enciclopedia del Sambo, una disciplina che meriterebbe molta più attenzione.

 

Non sempre si vince, ma si deve fare di tutto per riuscirci: l'esempio di Alberto


"Negli ultimi 5 giorni mi sono fatto circa 16 ore di allenamento tra cardio, sparring e tecnica, suddivise in 12 sessioni, l'ultima delle quali di credo almeno un'ora e mezza di lotta ad alta intensità. Ho avuto modo di testare a fondo la mia strategia, di provare tecniche nuove e di migliorare quelle che fan parte del mio repertorio. C'è ancora tanto da lavorare, tanti dettagli da sistemare, ma quello che conta è poter essere al 100% per l'imminente Europeo di Lisbona."
Estratto da quanto Alberto stesso scrive, sul suo profilo facebook.
Non so se Alberto vincerà l'Europeo e, con freddezza, è ragionevole pensare che non sia affatto facile.
Ma, l'idea di andare per vincere, non solo a parole, ma attraverso la ricerca della condizione fisica, del perfezionamento tecnico e del confronto, sono il modo migliore per salire sul tatami orgogliosi di se stessi, fiduciosi nel lavoro svolto e sereni, convinti di aver fatto di tutto per vincere o, almeno provarci.
In questo, Alberto è un esempio per tutti.
Un esempio di ferocia nell'allenamento, di studio e continuo provare la tecnica di lotta e la strategia che più gli si addicono.
Tanto cardio, cuore e una volontà di acciaio, misurandosi, ogni sera, con persone più pesanti di lui di 20 o 30 kg.

giovedì 18 dicembre 2014

Oggi si festeggia il Natale assieme


Appuntamento alle 19.30, davanti all'Accademia, per la cena di Natale.
Verranno annullati i corsi di CST e Jiu Jitsu serale.
Il resto sarà tutto regolare.

mercoledì 17 dicembre 2014

Lotta Olimpica, troppo spesso dimenticata

Ma si trova in tutti gli sport di "Grappling", per usare una terminologia moderna, ma che, per svariati motivi, sta progressivamente perdendo la propria identità...purtroppo.

Il Campione

Parola usata ed abusata, quella di CAMPIONE. Un "Campione" non si nega a nessuno, sia che abbia vinto un torneo, un incontro o un torneo regionale, sia che, pur se per una sola settimana, abbia una gara in cui i più forti avversari si erano allenati poco per "motivi di famiglia" o "lavoro".
Un Campione è chi, partito da ragazzo, allenandosi per anni, sia riuscito a sconfiggere tutti i suoi avversari più forti. Non necessariamente un Mondiale (che sarebbe auspicabile), ma, comunque, una competizione in cui si siano cimentati i migliori o, almeno, una parte di essi.
Una volta nella Boxe i Campioni erano uno per ciascuna categoria di peso (otto). Oggi, nello sport in genere, per incentivare il protagonismo, e quindi il desiderio di fare sport, un titolo non si nega a nessuno.
Ci sono decine di campioni, nella stessa categoria di peso. Basta cambiare la sigla...
Non voglio estremizzare il concetto, ma, per me, i Campioni sono Mayweather, Pacquiao nella Boxe, Buakaw e Petrosyan nella Muay Thai e K1, Buchecha e Vieira nel Jiu Jitsu, Velasquez e Jon Jones ,nelle MMA...solo per nominare alcuni protagonisti, nei singoli sport.
Ma se vogliamo essere e sentirci felici, facciamoci dare del "Campione". Alla fine, qualcosa avremo pur vinto.

Oggi, kimono per chi ha l'Europeo

La consueta e frequentatissima classe NO-GI del Mercoledì, ospiterà i ragazzi che parteciperanno alla competizione di fine Gennaio, a Lisbona.
Per chi farà l'Europeo, possibilità di allenarsi con il kimono.
Per tutti gli altri, tutto come al solito. con la consueta attenzione per le tecniche specifiche ed adattate alla lotta senza GI.

martedì 16 dicembre 2014

Palhares vs Fitch: un altro ginocchio è saltato

Al WSOF, una buona promozione di MMA americana, Rousimar Palhares distrugge Jon Fitch, attraverso una manovra di chiave al tallone, poi trasformatasi in un attacco al ginocchio.
L'iper-estensione del ginocchio di Fitch è evidente.
Palhares si conferma come un fighter pericolosissimo. Potenti attacchi di lotta e lavoro alle gambe, con il quale ha infortunato una pletora di avversari.
Sorge, anche stavolta, il dubbio che il brasiliano abbia trattenuto un po' troppo la finalizzazione, creando così danni all'articolazione dell'americano.
Per un motivo analogo, Toquinho venne licenziato dall'UFC.

Leonard Bundu, sconfitto con onore

Foto: Grazie a tutti per il supporto 

Alla prossima
Leonard Bundu ha perso ai punti il suo match, valevole per il titolo ad Interim WBA, contro Keith Thurman, al termine di 12 round.
Bundu è stato immediatamente messo al tappeto al 1° round, ma ha poi condotto un match intelligente, costringendo spesso Thurman a girare al largo.
A 40 anni e dopo essere passato professionista a 30 anni, Bundu ha dimostrato coraggio ed abilità.
Nelle 24 vittorie di Thurman, solo tre avversari sono rimasti in piedi fino al termine. Bundu è fra questi.

A proposito di giovani: un anno fa, combatteva Matheus, nelle MMA


Oggi classe di MMA, per tutti coloro che vogliano imparare questo sport.
Tra tutti i ragazzi della nostra Accademia, non tutti sanno che, il 27 Dicembre di un anno fa, Matheus, un ragazzino di 13 anni, combatté, con regole adattate alla sua età, ma comunque a contatto pieno, in un match nella gabbia, contro un ragazzo di 17 anni (!).
E vinse,
Rimane, l'incontro di Matheus, come uno dei momenti più belli vissuti nella nostra Accademia.
Pochi mesi dopo, Matheus partecipò al Campionato Italiano di MMA Dilettanti.
Credo, ma ho la certezza, che Matheus sia il più giovane combattente di MMA (anche se da Dilettante), in Italia.
Oggi Matheus si è trasferito e vive in Brasile

lunedì 15 dicembre 2014

Tutti per uno, uno per tutti


Per avere successo è necessario avere una squadra forte alle spalle. Il singolo può così realizzare il proprio talento e, la squadra, viceversa, si arricchisce della forza di chi la rappresenta.
Non esiste campione che non abbia alle proprie spalle una Accademia, un Team, una Squadra, che ne sappia esaltare e valorizzare le qualità.
Ed è grazie a coloro che hanno rappresentato la nostra Accademia, sia oggi che ieri, che abbiamo avuto una nostra identità ed una nostra riconoscibilità.
Ragazzi che hanno combattuto nei maggiori eventi di MMA, in Italia ed all'estero, altri che hanno rappresentato la Nazionale Italiana nel Grappling GI e NOGI, ad Europei, Mondiali e Combat Games. Ed altri ancora che, nel Jiu Jitsu, hanno vinto in tutte le cinture.
Sono i nostri veterani, coloro a cui dobbiamo molto e coloro che, con un pizzico di onestà, credo abbiamo offerto il massimo delle nostre forze per permettergli di realizzarsi.
Ed attendiamo la Muay Thai, la Boxe e qualsiasi altra disciplina da combattimento decideremo di ospitare.
Ma il meglio deve ancora venire.

Lunedì: tempo di Jiu Jitsu !!


Il Lunedì offre 3 classi di Jiu Jitsu, abbinati alla consueta possibilità di allenarsi al di fuori degli orari prestabiliti.
Dalle 13 alle 14, classe tenuta da Andrea Fogà. Dalle 18 alle 19, classe riservata a chi comincia con il Jiu Jitsu.
Si comincia a privilegiare la parte di sparring, fornendo, già da ora, le basi per un buon gioco in piedi.
Quindi, per terminare, consueta classe serale, a cui partecipano i più "attivi" e determinati, ma a cui può partecipare chiunque.

William ha vinto!

Foto

Bravo William, che si aggiudica la Coppa Italia di Jiu Jitsu FIGMMA, che ha chiuso vincendo l'unica lotta che ha potuto sostenere, finalizzando l'avversario con una americana dalla monta.
Se sarà disponibile il video, lo metteremo online.
Ora, lo attende l'Europeo di Lisbona, a fine Gennaio.
Ad oggi, nelle gare disputate, William è ancora imbattuto.
Se saprà allenarsi con continuità e con umiltà, dando il giusto valore a vittorie e sconfitte, potrà sicuramente diventare un ottimo lottatore, anche in età adulta.

domenica 14 dicembre 2014

Comunicato stampa FIGHT1

Fight1 è Vice Presidente della più importante Federazione Mondiale di MMA la World MMA Association e prepara una serie di eventi tutti italiani.
FIGHT1 si aggiudica il torneo di qualificazione per M 1 Global.

Fondata nel 1997, M-1 Global è una delle organizzazioni di MMA più vecchie d’Europa. Nel 2011 l’evento M-1 Global: Fedor vs. Monson organizzato presso lo stadio olimpico di Mosca registrò un totale di circa 22.000 spettatori e 7,5 milioni di telespettatori.
Hanno collaborato con M-1 Global la leggenda delle MMA Fedor Emelianenk e l’ex campione Strikeforce e Dream Gegard Mousasi, legato all’organizzazione russa fino al 2010.
M-1 Global già dal suo primo evento M-1 MFC: World Championship 1997 organizzò incontri di MMA femminili.
Il torneo proporrà tre categorie, – 66 Kg – 70 Kg – 77 Kg, e svilupperà una serie di gare a eliminazione diretta da gennaio 2015 ad aprile 2015, con finalissime a Roma a maggio durante KnocKOut in the Cage.
A breve bando di partecipazione solo per gli iscritti a Fight1.
Info : segreteria@fight1.it


Chi vince, va a combattere all'M1, nel maggiore evento della stagione. Una grande occasione per chi voglia combattere ad altissimo livello.
Chiaro che, per far parte delle selezioni, sia necessario essere in forma già da ora (primo appuntamento tra un mese).
Niente Natale, per chi aspira ad arrivare in alto!!

Lyoto Machida preso a schiaffi da Antonio Inoki !!

Nel match di esordio, in Giappone, un giovanissimo Lyoto Machida si aggiudica il match per decisione, contro un fighter nipponico.
Al termine dell'incontro, andrà a rendere omaggio ad Antonio Inoki, presente all'evento.
La reazione della leggenda del Catch Wrestling giapponese, sarà molto dura, come potrete vedere dal video che segue.
In Giappone, essere picchiati da Inoki è un grande onore ed ha un significato di buona fortuna.
In effetti, la carriera di Machida, non può non essere considerata piena di soddisfazioni.

Oggi William lotta nella Coppa Italia di BJJ FIGMMA


William, dopo un anno di assenza dalle competizioni, ritorna sul tatami, a Roma, per disputare la Coppa Italia di BJJ, targata FIGMMA.
William lotterà nella categoria giovanile e, siamo tutti certi, farà una grande competizione, anche con ragazzi più grandi di età e/o più pesanti di lui.

sabato 13 dicembre 2014

Georgian Grip

image

Il Georgian Grip, una presa alla cintura o alla parte alta della schiena, utilizzata da judoisti e sambisti georgiani, nelle competizioni, permette una serie di varianti e possibilità davvero interessanti.
Nell'immagine, la possibilità di essere indirizzati su un interessante sito di Judo, BJJ, Sambo, MMA, ecc.
Io, negli anni, ho imparato diverse varianti, grazie a Giorgio. Sul sito, la possibilità di vedere numerose applicazioni.
Di seguito, il famoso attacco di Mindia Bodaveli alla Coppa del Mondo di Judo del 2010.

Stanotte Leonard Bundu per il Mondiale ad Interim WBA


A 40 anni compiuti, stanotte, al MGM di Las Vegas, Leonard Bundu, imbattuto, affronterà KeithThurman. 
Il vincitore avrà la cintura di Campione del Mondo WBA dei Pesi Welter.
Una trasferta ed un match difficili per il pugile originario della Sierra Leone. A Las Vegas è andata bene solo a Carnera, Benvenuti e Rosi, ma Bundu ha abituato i suoi sostenitori ad imprese straordinarie, come quelle vittoriose in Inghilterra.
Il match sarà in diretta su Italia 1, a partire dalle 3 del mattino. Nella stessa riunione, Lenny Bottai.
Per una notte, la Boxe italiana rivivrà i fasti di un tempo.

UFC on Fox 13: Nate Diaz fallisce il peso

NAte

Nate Diaz, fratello di Nick, ha fallito il peso di circa 2 kg, al peso per il match, previsto per stanotte, contro Rafael dos Anjos.
Non è una novità, per i fratelli Diaz, quella di rendersi protagonisti per episodi extra-fight.
Rimane il fatto che, in una scena declinante come quella dell'UFC, sia Nick che Nate Diaz sono tra i pochissimi che vanno e se la giocano, dando spettacolo e divertendo il pubblico.
Con dos Anjos, vedo Diaz perdente e, subito dopo, licenziato. Ma non è che, sapendo di non essere più nei piani dell'UFC già da prima, la questione del peso è divenuta secondaria...?

venerdì 12 dicembre 2014

Toreada...il passaggio di guardia di Leandro Lo

Non è per tutti


Se sei un nerd che vive davanti al computer, se sei un perdente che crede di non poter migliorare le propria condizione di eterno insoddisfatto, che trascorre le serate tra un aperitivo ed una sbronza e, soprattutto, se pensi che tutto questo farà di te una persona migliore, la nostra Accademia non fa per te.
Non abbiamo e non cerchiamo super eroi o campioni, ma ragazzi, uomini e donne, consapevoli delle proprie potenzialità e mezzi.

Cena di Natale


Giovedì 18 Dicembre, ci troveremo, alle 19.30, presso l'Accademia, per andare, tutti assieme, a cenare assieme ad Arosio.
Festeggeremo, assieme, il termine di una bella stagione vissuta assieme e l'inizio di un nuovo anno sportivo, che possa essere di buon auspicio per tutti.
Il ristorante sarà ad Arosio, si mangia benissimo ed avremo l'occasione di trascorre un paio d'ore assieme, in allegria.

mercoledì 10 dicembre 2014

Due gruppi in costante crescita: Muay Thai e Krav Maga


Due gruppi sono in costante ascesa: la Muay Thai, che cresce in maniera costante e lezione dopo lezione ed il Krav Maga, che ha già attratto tantissimi dei nostri ragazzi, dai giovanissimi, a chi lo è di meno.
Oggi appuntamento alle 19.30 per la Muay Thai, alle 20 per il Krav Maga, senza dimenticare la Boxe, anch'essa alle 20 ed il consueto incontro pomeridiano per chi lotta, come ogni Mercoledì, senza kimono.

Chi si allena davvero, non aspetta Gennaio


Come le diete, la ripresa delle buone abitudini e tutto ciò che non abbiamo voglia e volontà di fare, esiste una data, posticipata, che ci permette di crearci un alibi mentale.
Chi vuole ottenere un risultato si mette al lavoro da subito.
Lo fanno e lo hanno fatto i grandissimi campioni e, nel nostro piccolo, può farlo ciascuno di noi.
Chi inizierà a Gennaio ha già perso 20 giorni del proprio tempo.
Chi si allena davvero, lo fa da subito.

martedì 9 dicembre 2014

21 Febbraio: TERERE sul nostro tatami

Il 21 Febbraio, avremo l'onore di avere sul nostro tatami uno dei migliori esponenti del Jiu Jitsu di sempre. Un lottatore che ha gareggiato fino a tre categorie di peso superiori alle sue e che è stato protagonista di incontri bellissimi, frutto di uno stile completo, funambolico e divertente.
Ringrazio tutti coloro (provenienti da moltissimi team italiani), che hanno garantito la propria partecipazione in quella che saraà una grande giornata di sport e Jiu Jitsu, indipendentemente dal team di appartenenza.
Chi volesse informazioni, può contattarci, via email.

venerdì 5 dicembre 2014

Chi aspetta Gennaio, decide di perdere un mese


Quando si decide di affrontare un percorso, l'idea che posso suggerire è di cominciare da subito. Attendere non ha senso. E' lo stesso principio per cui, creandosi un alibi, ci si ingozza, per poi mettersi a dieta da Lunedì. E quel Lunedì può diventare il Lunedì prossimo, oppure quello dopo, quello del mese seguente e così via.
Chi ha obiettivi, li persegue da subito, con determinazione e decisione.
Se vuoi allenarti, entra in KAMA adesso. Guadagnerai un mese e considereremo la tua fiducia come una testimonianza che merita di essere contraccambiata.
A Dicembre, le formule sono particolarmente agevolate. Non perdere l'occasione !!

Diego, a presto sul tatami!!


Dopo un lungo periodo di sofferenza, Diego si è sottoposto ieri ad un intervento chirurgico che dovrebbe risolvere, ne sono certo, i suoi problemi fisici, in maniera definitiva.
Diego è uno dei ragazzi appartenenti allo "zoccolo duro" della nostra Accademia. Uno degli storici del Jiu Jitsu targato KAMA.
Solo un paio di settimane fa, ha gareggiato al Milano Challenge, pur sapendo di doversi operare entro pochissimo.
L'augurio affettuoso di una prontissima guarigione.
A presto, sul tatami !!

Una normale serata di Jiu Jitsu, pre-natalizia

Se la serata dedicata alle cinture bianche era affollata, come di consueto, stasera, al contrario, quella dei ragazzi del corso delle 20, era piuttosto vuota. Clima natalizio o che, poco importa.
Ma è in queste situazioni che ciascuno riesce ad esprimere il meglio, potendo allenarsi al massimo delle proprie potenzialità, per una passione, per una competizione, per migliorare.
Stasera i ragazzi che si sono allenati (per due ore filate), hanno dato tutto. 
E credo che sono questi allenamenti che fanno la differenza.
Grazie a tutti coloro che hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, dimostrando di essere dei veri lottatori di Jiu Jitsu.
E sono questi ragazzi che meritano il massimo supporto ed assistenza.

giovedì 4 dicembre 2014

A quando il primo debuttante del corso MMA? Con una possibile novità...


Questo è l'obiettivo primario che mi sono posto per questa stagione. Portare a combattere almeno uno dei ragazzi che hanno cominciato l'attività, attraverso il corso base, aperto a tutti.
Per arrivare a questo obiettivo, è necessario intensificare l'allenamento, dedicando più tempo alla preparazione.
Per chi abbia gli strumenti ed i mezzi, è vietato gettare nel cestino le proprie abilità per pigrizia o, peggio, per l'incapacità di gestire la propria giornata.
A tal proposito, ribadisco una proposta che ho già fatto un paio di volte: aprire un corso, per giovanissimi, dalle 15 alle 16. Per rendere il tutto possibile, è necessario il coinvolgimento di altri ragazzi (tra i 13 ed i 18 anni).
Chi fosse interessato, può farmelo sapere.

Oggi OPEN MAT di Jiu Jitsu, dalle 13 aqlle 14


Aperto a tutti, a patto che si sia presenti poi la sera.

Jiu Jitsu per le MMA...o no?


Fa sorridere la fissazione di chi, ad ogni costo e con ogni sforzo, deve trovare, nel Jiu Jitsu, una sua applicabilità e funzionalità nelle MMA.
Il Jiu Jitsu si è imposto come disciplina vincente, ancor prima di Royce Gracie all'UFC, nel confronto 1 vs 1, spesso contro praticanti che avevamo una conoscenza nulla delle dinamiche di combattimento al suolo.
Si trattava di confronti interstile, nei quali il Jiu Jitsu riusciva a prevalere, soprattutto, per l'ignoranza altrui.
Oggi il Jiu JItsu si configura come uno stile che ha sviluppato regole, strategie e dinamiche completamente autonome, che non vanno inseriti in contesti di combattimenti senza regole e senza tempo.
Saper lottare al suolo rimane, soprattutto per chi comincia, fondamentale. Ma il Jiu Jitsu NON deve essere efficace per le MMA. E' una cosa che non ha senso cercare di cambiare le regole per renderlo più sfruttabile nella gabbia.
E' come se cambiassero la Lotta, la Boxe o la Muay Thai per renderle più funzionali alle MMA. Nella Lotta dovrebbero insegnare ad atterrare attaccando la testa al corpo? E cambiare guardia nella Boxe, o tirare meno calci medi nella Thai?
Quella del Jiu Jitsu per le MMA è una ossessione vittima di un retaggio storico, che non ha riscontro in altri sport da combattimento.
Le MMA sono uno sport a sé. Tutti gli sport che convergono in essa vengono amalgamati immediatamente.
Eppoi, a chi vuole vincere nel Jiu Jitsu, che serve fare uno sport efficace per le MMA? Uno vuole fare Jiu Jitsu e Jiu Jitsu sia.
SE sarai forte nel Jiu Jitsu, regole o non regole, avrai buone possibilità di essere un bravo combattente di MMA.

mercoledì 3 dicembre 2014

Planning periodo natalizio


L'Accademia, nel periodo natalizio, seguirà le festività previste. Non saremo chiusi, pertanto, nelle giornate infrasettimanali o tali da favorire "ponti".
I giorni di chiusura saranno pertanto il 24-25-26-32-1 Gennaio ed Epifania.
In tutti gli altri giorni saremo regolarmente aperti.
Chi si iscriva, a far data da oggi, fino a tutto il mese di Dicembre, potrà usufruire della possibilità di una estensione dell'abbonamento stesso.
Gli orari verranno comunicati nei prossimi giorni.

lunedì 1 dicembre 2014

Muay Thai al Rajadamnern Stadium

Il Jiu Jitsu di Dicembre...


Inizia il mese di Dicembre, ad otto settimane dall'Europeo di Jiu Jitsu e con l'obiettivo di portare tutti coloro che hanno iniziato il cammino con noi, ad un livello tale da permettergli di gareggiare, anche se poi decideranno di non farlo.
E' questo l'obiettivo minimo che, credo, ciascun insegnante dovrebbe promettersi.
Chi inizia a Dicembre guadagna un mese sulla grande massa che deciderà di smaltire panettoni e dolci dopo Natale.
Oggi, intanto, per chi va all'Europeo, si comincia. E per arrivare all'appuntamento nel migliore dei modi, prevederemo almeno un paio di appuntamenti a cui non mancare, che saranno comunque aperti a tutti.

Ground and Pound...ma con attenzione

Il KSW è un evento di livello internazionale, in cui spicca la stella di Mehmed Khalidov, il quale non ha rinunciato al denaro della promozione polacca, per andare all'UFC, assecondando una richiesta che definì "ridicola".
In questo match se la vede con Falcao, un fighter di buon livello, anch'egli prima "assunto" nell'UFC e, poco dopo, ancor prima dell'esordio, licenziato.
In questo match, Falcao più volte, durante l'azione di ground and pound, corre rischi, esponendosi alla possibile finalizzazione di Khalidov. Un rischio che, spesso, un atleta che non crede nelle possibilità al suolo dell'avversario, sente di poter correre.
Ma a 10 secondi dal termine...